Anche tu giornalista. Riflessione sul valore del giornalismo e la forza della parola scritta

Ente Promotore

Giangiacomo Feltrinelli Editore

Scuole di riferimento

Medie

Fascia di età

11-13 anni, 14-15 anni

Luogo

L'incontro con l'autrice si terrà in un luogo messo a disposizione da Bookcity il 17 novembre 2016

Numero massimo iscrizioni

8

Obiettivi e descrizione progetto

Il progetto su cui gli studenti sono invitati a lavorare si svolge in due fasi. La prima fase consiste nella lettura di Il sogno di Anna di Lucia Tilde Ingrosso, che racconta la storia di Anna, 15 anni, appassionata di scrittura, che segue un corso di giornalismo. L’insegnante abbina ogni allievo a un giornalista famoso, che diventa il loro punto di riferimento. Ad Anna capita l’omonima Anna Politkovskaja, coraggiosa cronista russa uccisa dieci anni fa. Il libro presenta tre chiavi di lettura:

- quella romanzesca: la vicenda della protagonista (scuola, amore, amicizia, progetti per il futuro);

- quella “didattica”: gli insegnamenti sul giornalismo, la scrittura e la comunicazione (alla fine di ogni capitolo c’è una sintesi di insegnamenti ricevuti da Anna, nel corso delle lezioni, ma anche più in generale nella sua vita).

- quella storica: la vicenda reale di Anna Politkovskaja e la forza del suo esempio, vivo oggi più che mai. Cronista sul campo, andò oltre 40 volte in Cecenia, per raccontare una guerra feroce. Oppositrice del governo Putin, fu oggetto di minacce, persecuzioni, arresti. Sapeva di essere condannata a morte, ma non si tirò indietro mai, consapevole di avere un unico padrone (il lettore) e una sola missione (raccontare la verità). Anna Politkovskaja è stata uccisa il 7 ottobre 2006 e il suo delitto è tuttora impunito.

La seconda fase vede gli studenti chiamati a realizzare (da soli o in gruppo) una tesina che illustri e ricordi un personaggio famoso, che ha avuto un grande impatto nella storia dell’umanità. Quello che Anna, la protagonista di Il sogno di Anna fa con Anna Politkovskaja, loro sono invitati a farlo con personaggi attuali o del passato, non necessariamente giornalisti, ma anche condottieri, politici, artisti, religiosi...

Tempistiche

Settembre-ottobre: lettura del libro Il sogno di Anna di Lucia Tilde Ingrosso. Incontro con l’autrice nella giornata di Bookcity per le scuole. Riepilogo delle linee guida, già illustrate nel libro, su come redigere al meglio un testo giornalistico (dalla scelta delle fonti alle modalità per realizzare un’intervista, dalla scelta del linguaggio a quello dello stile).

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Copia omaggio del libro per l'insegnante.

Risultati Attesi

Dopo la lettura del libro e l’incontro con l’autrice, i ragazzi avranno più chiari i punti fermi per realizzare un articolo giornalistico, la biografia di un personaggio importante e, più in generale, per comunicare in modo efficace e convincente. Attraverso l’esempio di Anna Politkovskaja capiranno meglio qual è l’importanza del ruolo del giornalista nella società di oggi. E come un cronista coraggioso può arrivare all’estremo sacrificio della vita per portare avanti idee e battaglie. Le tesine sono prima di tutto la presa di coscienza dell’esistenza di persone che, più di altre, sono in grado di indirizzare il corso dell’umanità. Se nel libro la giovane protagonista racconta la Politkovskaja, gli studenti sono invitati a scegliere in libertà il personaggio da raccontare.

Indicazioni per l’elaborazione delle tesine:

• Nel raccontare una storia non bisogna mai dimenticare le cinque W del giornalismo: who, what, why, where e when. E cioè: chi, cosa, perché, dove e quando.

• Occhio alle fonti di informazioni: devono essere molteplici, il più dirette possibile. Wikipedia è utile, ma non basta.

• Se l’argomento ci appassiona lo raccontiamo meglio.

• Occhio ai refusi e agli errori: rendono sciatto il testo in un attimo.

• Per attirare l’attenzione del lettore, ci giochiamo tutto con titolo (chiaro e d’impatto) e incipit (originale e accattivante).

• Per fare un’ottima intervista bisogna prima documentarsi e preparare una scaletta di domande. E poi ascoltare con attenzione: una bella risposta può ispirare una bella domanda.

• Descrivi i fatti, mettili insieme, analizzali: il giornalismo è tutto qui.

• Sintesi e chiarezza. Meglio limitare gli avverbi. Gli aggettivi vanno scelti con cura.

• Nei testi, bisogna tagliare via il superfluo, le ripetizioni, le frasi inutili. E poi fare una gerarchia di argomenti.

• Si può raccontare non solo con le parole, ma anche con le immagini e i video.

• Una volta scelto lo stile, bisogna rimanere coerenti per tutto il testo.

Libro e Autore

Lucia Tilde Ingrosso, Il sogno di Anna