Archimede aveva un sacco di tempo libero. La teoria degli insiemi e il concetto di infinito

Ente Promotore

Sironi Editore

Scuole di riferimento

Superiori

Fascia di età

14-15 anni, 16-18 anni

Luogo

Sede di BookCity il 17 novembre 2016

Numero massimo iscrizioni

4

Obiettivi e descrizione progetto

Un incontro per capire un concetto logico-matematico affascinante e complesso: l'infinito (e la teoria degli insiemi). Un modo per "fare pace" con la matematica e, anzi, capirne la bellezza. Bruno Codenotti, matematico e direttore di ricerca del CNR, da tempo gira per le scuole di tutta Italia per conto del CNR, con la missione del divulgatore: incontra i ragazzi e li mette a loro agio su "temi-tabù", con la sua capacità di trasmettere conoscenza in modo piacevole e vicino alla loro esperienza. Nel caso di questo incontro, si farà supportare anche da alcune storie a fumetti che illustrano il libro di partenza. In occasione dell'uscita del suo ultimo libro Archimede aveva un sacco di tempo libero lo inviamo in missione a Bookcity, per un incontro-conferenza adatto agli studenti delle superiori.

Tempistiche

L'incontro dura in tutto 90 minuti, con l'ausilio del proiettore.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

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Risultati Attesi

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Libro e Autore

Bruno Codenotti e Claudia Flandoli "Archimede aveva un sacco di tempo libero. La teoria degli insiemi e il concetto di infinito." Sironi Editore, maggio 2016 Sinossi Si dice: infinitamente piccolo, infinitamente grande... ma cos’è l’infinito? Possiamo capirlo e definirlo? E la matematica ci aiuta a farlo? Per i matematici antichi, da Pitagora ad Archimede, l’infinito era una spina nel fianco: se ne occupavano eccome, ma lo nominavano a denti stretti. Euclide, addirittura, riuscì a dimostrare che i numeri primi sono infiniti senza nemmeno usare la temibile parola… Perfino Galileo arrivò a pensare che sull’argomento la scienza non potesse concludere granché. C’è voluta una rivoluzione, nell’Ottocento, perché la matematica e noi con lei riuscissimo a maneggiare (ma, con la dovuta cautela!) l’infinito: e il merito è di Georg Cantor e della sua teoria degli insiemi infiniti. Questo libro racconta una storia adatta a chiunque, e lo fa usando le parole e i fumetti. È un viaggio nel tempo e nello spazio, che parte dagli insiemi finiti e dalle quantità incredibilmente grandi e si conclude con le gerarchie di infiniti… infiniti. Capiremo subito che per gustare il nuovo panorama dobbiamo abbandonare la nostra intuizione e lasciarci prima sorprendere e poi entusiasmare.