Conversazioni bioetiche: un laboratorio per gli studenti

Ente Promotore

Casa editrice ANANKE lab

Scuole di riferimento

Superiori

Fascia di età

16-18 anni

Luogo

presso gli Istituti che aderiranno

Numero massimo iscrizioni

20

Obiettivi e descrizione progetto

Il progetto intende avvicinare le classi del triennio degli istituti superiori alla bioetica, disciplina le cui tematiche si fanno sempre più centrali nella vita di tutti i giorni. All'incontro possono partecipare 4 classi al massimo (numero ideale 2) così da permettere un'interazione guidata dalle due relatrici. All'incontro è legato un concorso promosso dalla casa editrice ANANKE lab. Gli studenti, singolarmente o a gruppi, potranno individuare un tema bioetico a scelta e, con l'ausilio degli strumenti forniti dalle relatrici e dal loro libro "Questioni di bioetica", stilare un saggio che presenti le diverse problematiche sollevate. Nel mese di febbraio saranno valutati i saggi e premiati i tre migliori: - Il primo sarà pubblicato sulla piattaforma Yeerida (sito di lettura in streaming) e la scuola riceverà 10 titoli del catalogo di Ananke lab. - Il secondo riceverà 10 titoli del catalogo di Ananke lab. - Il terzo riceverà 5 titoli del catalogo di Ananke lab. Qualora i vincitori fossero disponibili allo spostamento, è prevista la premiazione durante il Salone Internazionale del Libro 2017.

INCONTRO-LABORATORIO L’incontro, della durata di 2 ore scolastiche, si divide in due parti. La prima, guidata da Luisa Ferrari, ha come scopo la chiarificazione delle parole chiave (es. autodeterminazione, coscienza, dignità, qualità della vita) della bioetica in quelli che sono gli argomenti cruciali di inizio e fine vita, spesso utilizzate in maniera approssimativa e confusiva. Tale attenzione si rende necessaria perché proprio nella tradizione filosofica l’uso di alcuni termini ha segnato il dibattito critico e determinato convergenze e divergenze che hanno animato l’interesse etico e bioetico, soprattutto a seguito delle più recenti questioni aperte dalle conquiste biomediche. La seconda parte, guidata da Norma Trezzi, si concentrerà sul tema dei test genetici vedendo coinvolte la biologia molecolare, la filosofia e il diritto, mettendo in luce la necessaria interdisciplinarietà della bioetica. Dopo una prima introduzione degli elementi teorici relativi a DNA, geni, cromosomi e meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica, si procederà all’attività sperimentale dell’esecuzione del test genetico e all’analisi e interpretazione critica dei dati rilevati, soffermandosi sulle problematiche etiche connesse al concetto di predittività. Entrambi i momenti si svolgeranno secondo una modalità interattiva in modo da coinvolgere attivamente studenti e insegnanti presenti all’incontro.

Tempistiche

Mesi ottobre-dicembre. Per partecipare al concorso, la consegna del saggio è prevista nel mese di febbraio.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Le autrici lasceranno alle classi aderenti le slide relative ai loro interventi. Descrizione e regolamento del concorso.

Risultati Attesi

Al di là di materiali ci si attende che gli studenti comprendano le modalità di ragionamento filosofico che stanno alla base delle questioni bioetiche, qualunque sia la posizione abbracciata. Qualora gli studenti fossero interessati possono produrre un saggio su una tematica bioetica a scelta e partecipare al concorso indetto dalla casa editrice ANANKE lab.

Libro e Autore

Luisa Ferrari, Norma Trezzi, "Questioni di Bioetica. Metodologie didattiche e strumenti".

Note

La scuola che si iscrive garantisce almeno 2 classi e fino a un massimo di 4. La bioetica è campo di forti controversie e dispute. Scopo del progetto non è fornire soluzioni o presentare una posizione come più giusta eticamente rispetto ad altre, ma piuttosto evidenziare il significato dei termini in campo e, attraverso il tema dei test genetici, mostrare quali sono le questioni che si sollevano e come può procedere correttamente il ragionamento nel cercare possibili soluzioni.