Leggere con il corpo - Formazione docenti

Ente Promotore

Dino Audino Editore

Scuole di riferimento

Elementari, Medie, Superiori

Fascia di età

8-10 anni, 11-13 anni, 14-15 anni, 16-18 anni

Luogo

Sede da definire

Numero massimo iscrizioni

12

Obiettivi e descrizione progetto

Leggere con il corpo – ipotesi di didattica della lettura attraverso strumenti teatrali e gestuali, laboratorio breve per docenti di scuola. Pensato a partire dalla tecnica elaborata nel volume Leggere con il corpo – per una tecnica di lettura ad alta voce, il lavoro proposto in questa laboratorio offre ipotesi didattiche per favorire i processi di lettura sia silente che ad alta voce, a partire dal corpo e non dall’orecchio, nella convinzione di un profondo legame tra comportamento fisico e meccanismi testuali. Il lavoro infatti si basa su esercizi di lettura ad alta voce che sviluppano e allenano competenze grammaticali e testuali, approfittando della sovrapposizione di codice tra parlato e scritto che il leggere a voce alta comporta e di metodologie teatrali basate sull’espressività corporea, l’organicità degli impulsi e il concetto di azione. In questo modo si vuole lavorare sul ‘che cosa’ della pagina scritta che sta dentro il testo, invece che sul ‘come’ costituito da risultati sonori più o meno standardizzabili. Il ‘come’, i teatranti lo sanno, inibisce; il ‘che cosa’ attiva attenzione e creatività ed è ‘sostanza’ concreta e condivisibile su cui applicare esercizio e immaginazione. Il principio di funzionamento è quello di organizzare spazialmente e gerarchicamente tra chi parla e chi ascolta gli elementi convenzionalmente schiacciati e uniformati nella monodimensionalità del rigo e di farlo grazie a gesti e movimenti che danno vita a una scrittura seconda fatta di posizioni, relazioni, scarti, avvicinamenti, distanziamenti, piani: segni probabili di percorsi che ancor prima che essere comunicativi in termini di persuasività sono innanzitutto ed evidentemente comunicativi nei termini di favorire il processo di cognizione, sia per chi legge che per chi ascolta. In quest’ottica la grammatica è infatti ‘elemento fisiologico’ di collegamento all’informazione scritta e a una logica discorsiva, assenti le quali la pagina scritta e l’oggetto ‘testo’ depositato nella pagina scritta rischiano di diventare di faticosissima fruizione, invece che essere i cardini rappresentativi e i volani di trasmissione dei contenuti. Il contributo che la didattica teatrale può dare a quella scolastica è in conclusione quella di favorire la messa a fuoco e la messa in scena dell’informazione scritta.

Tempistiche

Modulazione della didattica in un laboratorio breve per docenti di scuole di ogni ordine e grado. Esplorazione di alcuni elementi della metodologia in oggetto: approccio al testo agganciandolo organicamente al corpo e renderlo così più facilmente comprensibile, comunicabile e, ci auguriamo, più appassionante per gli studenti. Il laboratorio può essere costituito da 2 o 3 incontri, di 2 o 3 h ciascuno. A seguire un’ipotesi di decinazione in 3 incontri, facilmente rimodulabile. Durante ciascun incontro si lavorerà su alcuni passi letterari (soprattutto incipit) per illustrare alcuni contenuti specifici della metodologia proposta. Articolazione dei contenuti 3 incontri (a scelta di 2 o 3 h) 1° incontro Modalità decodifica e modalità codifica - livello sintagmatico – spazi – direzioni – lanci – eventualmente (a seconda del tempo impiegato e se l’incontro è di 3 h) anche: uso della gravità e del contrappeso fisico nel processo di articolazione – parole fonologiche – nozione fisica di accento. 2° incontro Struttura informativa dell’enunciato – primo piano e sfondo dell’enunciato – eventualmente (a seconda del tempo impiegato e se l’incontro è di 3 h) anche: comunicazione come condivisione di piani percettivi con l’ascoltatore. 3° incontro Se solo di 2 h ancora primo piano – sfondo; se 3 allora si introdurranno le messe a fuoco dei gesti all’interno del primo piano e le loro specificità.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Materiale cartaceo e di cancelleria di vario tipo (comprendente anche i testi su cui si lavorerà e le loro ipotesi di 'partitura').

Risultati Attesi

Strumenti e input per l'autonomo sviluppo da parte dei docenti di percorsi didattici che favoriscano l'approccio alla pagina scritta in quanto testo e in quanto testo semioticamente non iconico.

Libro e Autore

Giorgina Cantalini: Leggere con il corpo, Dino Audino Editore