Il pescatore di idee

Ente Promotore

Gruppo Albatros Il Filo

Scuole di riferimento

Infanzia, Elementari

Fascia di età

3-5 anni, 6-7 anni

Dedicato a

Progetto aperto

Luogo

A scuola

Numero massimo iscrizioni

10

Obiettivi e descrizione progetto

E’ un progetto culturale e filosofico che tende a fornire gli strumenti per cercare di sviluppare nei bambini e nei ragazzi un pensiero più critico, personale, euristico e plastico usando la filosofia: questa disciplina entra nel vissuto emozionale ed esperienziale dei ragazzi, pur non essendo avvezzi a tale materia, al fine di imparare a problematizzare l’esperienza e diventare persone in grado di avere un pensiero proprio, critico, motivato e aperto al confronto con altre prospettive. Altra finalità è quella di imparare a mantenere e coltivare quella creatività tipica delle età più precoci, una qualità che il mondo odierno richiede a tutti. Il tutto sarà aiutati dall’uso delle illustrazioni di Daniele Mora che lasciano il campo all’immaginazione, all’interpretazione e alla fantasia.

OBIETTIVI:

  • porsi delle domande relative alle proprie esperienze e vissuti cui applicare una prospettiva critica;
  • acquisire un pensiero creativo e plastico da affiancare a quello logico tipico del mondo scolastico e della relazione con gli adulti;
  • imparare a prendere decisioni personali e motivate e comprendere che si può cambiare punto di vista grazie all’ascolto reciproco;
  • sviluppare la capacità di dialogo, discussione e ascolto;
  • imparare ad esprimere in modo sempre più chiaro e convinto i propri pensieri e a metterli in relazione con quelli degli altri;
  • educare il gruppo a divenire una comunità di dialogo.

Il progetto si articola in due incontri di 2 ore ciascuno calibrati a seconda delle diverse età:

1.Il primo incontro ha come tema la presentazione della filosofia e della figura del filosofo: nel un viaggio fra i pensieri faticoso, ma anche divertente si scopre che tutti possono avere gli “ingredienti” giusti per essere filosofi e seguire le orme di Platone alla scoperta del vera realtà delle cose! Con attività adatte a ciascuna età, gli studenti si confronteranno poi con il concetto di bellezza in relazione ai difetti partendo dalla rielaborazione del mito del Demiurgo platonico: in discussione il tema della perfezione, della definizione del bello in se stessi e negli altri arrivando a toccare i temi della diversità e integrazione, dell’emarginazione e conflittualità. Il fine è scoprire che l’apparenza non è tutta la realtà e la necessità di uscire dalla moderna caverna del pregiudizio: conoscere, parlare, confrontarsi sono gli strumenti giusti per formulare o cambiare il proprio giudizio ed imparare le strategie del “buon” confronto utili e fondamentali nella vita del bambino come dell’adulto.

Attività: letture di Platone e “il minestrone della solidarietà” tratte dal libro “Il pescatore di idee”; compito in previsione del secondo incontro da concordare con gli insegnanti in base alle caratteristiche e alle necessità della classe.

2. Il secondo incontro verte sui concetti di scelta e di vita autentica. Personaggio-guida sarà Hannah Arendt che ci porterà a giocare con la capacità di scelta, la formulazione dei sogni e progetti per il futuro, l’immagine del mondo “ideale” tra volontà personale, rischio dell’omologazione e rapporto con gli altri. Il fine è quello di spingere i ragazzi all’idea di progettualità e di futuro cui al mondo d’oggi sono raramente spinti con spirito fiducioso e creativo.

Attività: letture e conclusione con saluto e biscotto dell’amicizia, simbolo dell’impegno a continuare a pensare prima di agire e parlare: in questa attività saranno coinvolti anche gli insegnanti che dovranno, per primi, esercitarsi a diventare “filosofi” insieme ai ragazzi.


Tempistiche

In accordo con gli insegnanti delle scuole che aderiranno al progetto, in orario scolastico.

Il progetto si articola in due incontri di 2 ore ciascuno calibrati a seconda delle diverse età: 

1.Il primo incontro ha come tema la presentazione della filosofia come un viaggio fra i pensieri dove ci si diverta, pur mettendo in conto un po’ di fatica. Segue l’esposizione degli “ ingredienti” che un filosofo deve possedere: che scoperta: siamo tutti filosofi!!! e allora insieme a Platone cercheremo di uscire dalle nostre caverne che ci intrappolano e non ci lasciano vedere il sole! Con attività adatte all’età, gli studenti si confronteranno poi con il concetto di bellezza legato a quello dei difetti. A guidarci sempre Platone e il suo (mio!) mito del Demiurgo. Esiste la perfezione? Ma allora non c’è nulla di bello? E noi? Quale qualità bella abbiamo… e gli altri? (qui si interseca un lavoro anche di integrazione nel caso di classi con la presenza di alunni stranieri, con disabilità o magari come tante volte capita di emarginazione e conflittualità). E si scoprirà che l’apparenza… non è sempre la realtà. Così si richiude il cerchio perché è di nuovo un uscire dalla caverna moderna del pregiudizio: mai soffermarsi all’apparenza, uscire al sole per vedere realmente le cose come stanno ossia conoscerle. E per quanto riguarda gli uomini… mai fermarsi al primo sguardo o giudizio: conoscere, parlare, confrontarsi. Poi magari il mio giudizio rimarrà negativo e allora che fare? Litigare? Isolare? Metteremo in atto strategie per il “buon” confronto che serve nella vita perché purtroppo non incontreremo mai solo persone che ci “ vanno a genio”!. Una bella competenza questa anche per gli adulti! (letture di Platone e IL MINESTRONE DELLA SOLIDARIETÀ tratte dal mio libro) COMPITO PER LA SESSIONE SUCCESSIVA CHE SI PUÒ, ANZI SAREBBE MOOOLTO BELLO, CONCORDARE CON LE INSEGNANTI SULLA BASE DELLE DIVERSITÀ E NECESSITÀ DELLA CLASSE 

2.Il secondo incontro ha come tema il concetto di scelta e di vita autentica. A capitanarci sarà Hannah Arendt che ci porterà a decidere se vivere come tanti “puffi” tutti uguali (tutti blu, tutti bassi uguali e abitanti in case identiche) o come soggetti progettanti la propria esistenza: si giocherà con la scelta. Qual è il vostro sogno? Qual è il vostro mondo “ideale”?. E nel vostro mondo si è da soli? Ci si aiuta?... anche qui come vedete si SCEGLIE E SI MOTIVA potendo cambiare idea. Manca ai ragazzi e ai bambini un’idea di progettualità e di futuro rispetto alle generazioni passate. Hanno difficoltà in questo esercizio e c’è una rassegnazione per me devastante a quell’età! Stiamo trasmettendo loro una sfiducia, un’idea di NON futuro sì reale, ma pericolosa! Si conclude con il saluto e il biscotto dell’amicizia! IL BISCOTTO DIVENTERÀ ANCHE UN COMPITO PER CONTINUARE A PENSARE PRIMA DI AGIRE E PARLARE! UN COMPITO IN CUI ANCHE LE MAESTRE O PROF SARANNO COINVOLTE/I PERCHÉ DOVRANNO DIVENTARE FILOSOFE/I E SAPER MOTIVARE LE PROPRIE SCELTE…(si capirà una volta impostato il tutto!).

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Musica e libri.

Risultati Attesi

Avvicinare il bambino al tema della filosofia.

Libro e Autore

"Il pescatore di idee", Sara Creola.


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