Leggere con il corpo - ipotesi di didattica della lettura (formazione docenti)

Ente Promotore

Dino Audino Editore

Scuole di riferimento

Elementari, Medie, Superiori

Fascia di età

8-10 anni, 11-13 anni, 14-15 anni, 16-18 anni

Dedicato a

Progetto aperto

Luogo

Sede di BookCity

Numero massimo iscrizioni

20

Obiettivi e descrizione progetto

Leggere con il corpo – ipotesi di didattica della lettura attraverso strumenti teatrali, gestuali e linguistici laboratorio breve per insegnanti di scuola primaria, media inferiore e superiore a cura di Giorgina Cantalini. 

Premesse: Pensato a partire dalla tecnica elaborata nel volume "Leggere con il corpo – per una tecnica di lettura ad alta voce", il lavoro proposto in questa laboratorio offre ipotesi didattiche per favorire i processi di lettura sia silente che ad alta voce, a partire dal corpo e non dall’orecchio, nella convinzione di un profondo legame tra comportamento fisico e meccanismi testuali. Il lavoro infatti si basa su esercizi di lettura ad alta voce che sviluppano e allenano competenze grammaticali e testuali, approfittando della sovrapposizione di codice tra parlato e scritto che il leggere a voce alta comporta e l’approccio fisico necessario per farlo. Coniuga aspetti di didattica teatrali quali: espressività corporea, organicità degli impulsi e azione, con aspetti linguistici specifici legati alla sintassi e al discorso. In questo modo si vuole lavorare sul "che cosa" della pagina scritta che sta dentro il testo, invece che sul "come" costituito da risultati sonori più o meno standardizzabili. Il "come", i teatranti lo sanno, inibisce, il "che cosa" attiva attenzione e creatività ed è "sostanza" concreta e condivisibile su cui applicare immaginazione e logica e quindi esercizio. Il principio di funzionamento è quello di organizzare spazialmente e gerarchicamente tra chi parla e chi ascolta gli elementi convenzionalmente schiacciati e uniformati nella monodimensionalità del rigo e di farlo grazie a gesti e movimenti che danno vita ad una scrittura seconda fatta di posizioni, relazioni, scarti, avvicinamenti, distanziamenti, piani: segni probabili di percorsi che ancor prima che essere comunicativi, in termini di persuasività, sono innanzitutto ed evidentemente comunicativi, nei termini di favorire il processo di cognizione, sia per chi legge che per chi ascolta, non a partire dal contenuto da un punto di vista referenziale, ma dal funzionamento proprio della grammatica, senza dichiararla mai né spiegarla a priori, bensì facendone fare esclusiva esperienza fisica. In quest’ottica la grammatica è "elemento fisiologico" di collegamento all’informazione scritta e ad una logica discorsiva, assenti le quali la pagina scritta e l’oggetto "testo" depositato nella pagina scritta rischiano di diventare di faticosissima fruizione. Il contributo che la didattica teatrale può dare a quella scolastica è in conclusione quella di favorire la messa a fuoco e la messa in scena dell’informazione scritta. Dato il lusinghiero successo che il laboratorio ha avuto nella scorsa edizione 2016, si prevede l'inserimento di suggerimenti e richieste fatte durante il suo svolgimento dagli stessi partecipanti, con esempi anche da almeno un'altra lingua e, se presenti docenti interessati, anche dal latino.

Tempistiche

Modulazione della didattica - La proposta didattica vuole far esplorare alcuni elementi di questo lavoro di lettura con il corpo, al fine di fornire un primo approccio alla metodologia in oggetto, facendo affrontare un testo in maniera tale che sia organicamente agganciato al corpo e quindi più facilmente comprensibile, comunicabile e, ci auguriamo, più appassionante per gli studenti. Il laboratorio è costituito da 2 incontri, di 3 h ciascuno. Durante ciascun incontro si lavorerà su alcuni passi letterari (soprattutto incipit) per illustrare alcuni contenuti specifici della metodologia proposta. 

Articolazione dei contenuti: 

1° incontro: Modalità decodifica e modalità codifica - livello sintagmatico – spazi – direzioni – lanci – eventualmente (a seconda del tipo di interesse ed esigenze dei partecipanti) anche: uso della gravità e del contrappeso fisico nel processo di articolazione –parole fonologiche – nozione fisica di accento. 

2° incontro ancora parole fonologiche e spazio - Struttura informativa dell’enunciato – primo piano e sfondo dell’enunciato – cenni di analisi "attiva" del testo.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Materiale cartaceo di vario tipo (i testi su cui si lavorerà e la loro ipotesi di "partitura").

Risultati Attesi

Strumenti e input per l'autonomo sviluppo da parte degli insegnanti partecipanti di pratiche che favoriscano l'approccio alla pagina scritta in quanto testo, complesso e semioticamente non iconico.

Libro e Autore

Leggere con il corpo - per una tecnica della lettura ad alta voce, Giorgina Cantalini

Note

Il laboratorio può essere utile sia come lavoro su di sé e le proprie capacità di lettura ad alta voce, sia come riflessione sulle strategie possibili nella propria attività didattica.


LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE