QUANTE STORIE!

Ente Promotore

FrancoAngeli ed.

Scuole di riferimento

Elementari

Fascia di età

8-10 anni

Dedicato a

Scuole di Milano città

Luogo

A scuola

Numero massimo iscrizioni

1

Obiettivi e descrizione progetto

Il progetto si terrà a cura dei volontari dell’associazione Petali dal Mondo di Tradate (VA) che da molti anni portano nelle scuole il laboratorio “Quante storie!” che ha l’obiettivo di proporre una modalità innovativa per parlare in classe di storia personale, tema molto delicato e difficile soprattutto quando in classe ci sono alunni adottati o con storie particolarmente dolorose o difficili. Il tema della storia personale viene affrontato con metodologie inclusive che valorizzino la diversità e favoriscano la partecipazione positiva di tutti i bambini, qualsiasi siano le loro storie. 

Il laboratorio persegue gli stessi obiettivi didattici previsti dai programmi ministeriali ed è in completa sintonia con le indicazioni delle Linee Guida per il diritto allo studio dei minori adottati del MIUR. Dopo la visione del film di animazione “Azur e Asmar” si parte per una caccia al tesoro che porterà tutta la classe ad esplorare la varietà delle storie amate dai bambini, ad ascoltare meravigliati le storie di vita dei genitori di alcuni bambini della classe e a raccontarsi reciprocamente le proprie storie fino a scoprire che ognuno ha la sua storia. Che ogni storia è diversa dall’altra. Che ogni storia è unica e speciale. Che è bello e interessante ascoltare le storie degli altri e raccontare la propria. L’incontro finale coinvolge i bambini in un’attività denominata “Piccoli storici” che prevede la ricostruzione di una storia attraverso la consultazione di una dozzina di fonti suddivise tra orali, materiali, visive e scritte. In questo modo i bambini sperimentano direttamente come si svolge il lavoro dello storico e imparano cosa sono le fonti. La storia che i bambini ricostruiranno è una storia di adozione e questo ci offre l’occasione anche per spiegare meglio ai bambini cosa sia l’adozione senza mettere al centro del discorso il bambino adottato presente in classe (che però spesso coglie questa opportunità per raccontare qualcosa della sua esperienza e per metterà a disposizione dei compagni la sua “competenza maturata sul campo” in materia di adozione). 

Parallelamente al lavoro con una classe, i Petali dal Mondo propongono un workshop dedicato agli insegnanti, educatori e genitori interessati a conoscere strumenti utili e strategie per parlare in classe della storia personale e a farsi coinvolgere in lavori di gruppo e riflessioni su questi temi.

I Petali dal Mondo propongono questo laboratorio da molti anni ed è sempre stato apprezzato, dagli insegnanti, dai genitori e soprattutto dai bambini. Preparatevi a commuovervi, sorprendervi ed emozionarvi insieme ai vostri bambini!

Tempistiche

Il laboratorio prevede: 

  • un incontro preparatorio con gli insegnanti, 
  • un incontro di presentazione ai genitori, 
  • tre incontri da due ore in classe con i bambini e una riunione finale con insegnanti e genitori.

Il calendario verrà concordato con la classe che sceglierà di vivere questa esperienza. Il terzo incontro con la classe potrà avvenire durante la giornata che Bookcity dedica alla scuola, sia a scuola che in un’altra sede ritenuta idonea. In tal caso potranno partecipare come spettatori anche insegnanti di altre classi o genitori dei bambini coinvolti. 

Il workshop per insegnanti, educatori e genitori ha la durata di quattro ore e si svolge nella mattinata di un sabato di ottobre/novembre.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

I volontari di Petali dal Mondo porteranno tutto il necessario per lo svolgimento del laboratorio.

Risultati Attesi

Si produrranno dei cartelloni e si potranno fare delle fotografie, ma soprattutto si vivranno esperienze

Libro e Autore

"L'adozione fa scuola. Quante storie in ogni classe!" di Sonia Negri, Giovanna Martinelli

Informazioni utili per gli insegnanti

Il laboratorio è indicato alle classi seconde o terze.

Il laboratorio si può svolgere nella spazio della classe, purchè ci sia la possibilità di allontanare i banchi e mettere le sedie in cerchio. Il workshop può prevedere la presenza di molti partecipanti, di insegnanti di scuole diverse, educatori e anche genitori. Lo proponiamo di sabato per favorire la partecipazione di più persone possibili. Si può tranquillamente arrivare anche a 100 persone o più. L’importante è che lo spazio messo a disposizione dia anche la possibilità di lavorare in piccoli gruppi.


Necessità tecniche
Proiettore , Computer , un lettore dvd per la visione di “Azur e Asmar”, uno stereo, una lavagna LIM su cui proiettare un ppt.