Il Campionissimo, Un'icona moderna dello sport raccontata a più voci

Con Sergio Meda, Gino Cervi, Andrea Maietti e Marco Pastonesi

In un palazzo della multietnica via Padova, a Milano, due spari secchi nella notte e un omicidio. La vittima è un giovane egiziano, clandestino. L’investigatore, il vice commissario Sasha Santamaria, detto Husky, chiede aiuto a un informatore, un altro giovane egiziano, Hasan Agrama, che avrà un permesso di soggiorno come ricompensa del suo lavoro. Ma sarà un lavoro sporco e rischioso. Fra imboscate, pestaggi, doppi giochi e un doppio colpo di scena finale, il racconto, come una nervosa macchina da presa, segue Hasan per una via Padova notturna e “nera” in cui basta un attimo o un breve passo per trovarsi a camminare sul marciapiede opposto alla legalità.  

Massimo Cassani, giornalista professionista (1966), da circa trent’anni vive e lavora a Milano. È autore di quattro romanzi gialli di ambientazione milanese: Sottotraccia (Sironi 2008, poi tascabili TEA 2013), Pioggia battente (Sironi 2009, poi tascabili TEA 2014), Zona franca (TEA 2013) e Soltanto silenzio (TEA 2014), nei quali ritorna come protagonista il commissario Micuzzi. Per TEA ha curato l’antologia Ritratto dell’investigatore da piccolo (2017). Per Laurana ha pubblicato un romanzo Un po’ più lontano (2010) e Mistero su lago nero (2015), divertissement umoristico sul genere hard-boiled. Un suo racconto autobiografico è nell’antologia La formazione dello scrittore (Laurana, 2015, a cura di Giulio Mozzi). Dal 2011 collabora con la scuola scrittura creativa La Bottega di narrazione, diretta da Giulio Mozzi, con lezioni dedicate ai principi base dell’intreccio narrativo: da questa esperienza recentemente (2018) è nato il manuale La trama. Come inventarla, come svilupparla.

Verso la fine degli anni Sessanta, Andrea Maietti, che, dismesse le ambizioni di diventare giornalista sportivo aveva da poco iniziato la sua lunga militanza di insegnante di scuola – dove, per un trentennio, ha fatto ascoltare ad allievi di più generazioni Shakespeare e Bob Dylan, John Keats e i Fab Four di Liverpool – andò a trovare Gianni Brera nella casa sul lago di Pusiano. Avevano avuto sporadici trascorsi epistolari, ma quella sera era la prima volta che s’incontravano di persona. Al cospetto di un lombardissimo risotto scoprirono di avere molte cose in comune: le radici bassaiole, la devozione per la scrittura, l’osservare e raccontare il mondo dello sport per dire e sentire altro. A dispetto delle difficoltà del “professeur Maietti” a reggere il vino che gli veniva generosamente versato, Giôannbrerafucarlo in uno slancio di ironico ma sincero affetto lo nominò “suo biografo ufficiale”, borbottando a tarda sera, tra il fumo del sigaro e quelli della barbera: “Ghè l’han tücc: ghe l’ho minga de vèghel mì?”(ce l’hanno tutti, non dovrei avercelo io?). 

Da lì nacque un’amicizia che durò fino a quel 19 dicembre del 1992. Oggi, nell’anniversario dei cento anni della nascita di Gianni Brera, il più grande scrittore di sport della nostra letteratura italiana, Andrea Maietti rende omaggio a quell’amicizia con questo libro.

Mario Fossati (1922-2013) ha scritto di sport per sessantacinque anni, dal 1945 al 2010 delle vite e delle imprese sportive di campioni di diversi sport. Ma tra tutti, Fausto Coppi è la figura di uomo e di atleta a cui Fossati si sia sentito più vicino, sia per una questione anagrafica, sia per la stretta vicinanza che da professionale, presto trasformata in amicizia. In questo libro Sergio Meda ha raccolto gli articoli scritti da Fossati al seguito del Campionissimo, dalla fine degli anni Quaranta e per tutto il decennio successivo; oltre ai ricordi pubblicati nei quarant’anni a seguire, quando Fossati, con inarrivabile eleganza stilistica ne rievocava l’eccezionalità sportiva ma anche la straordinaria sensibilità umana.


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16/11/2019 14:30:00 16/11/2019 15:45:00 Europe/Rome BOOKCITY: Il Campionissimo, Un'icona moderna dello sport raccontata a più voci Con Sergio Meda, Gino Cervi, Andrea Maietti e Marco Pastonesi - <p>In un palazzo della multietnica via Padova, a Milano, due spari secchi nella notte e un omicidio. La vittima è un giovane egiziano, clandestino. L’investigatore, il vice commissario Sasha Santamari Acquario Civico di Milano, viale G. B. Gadio 2, Milano BOOKCITY MILANO segreteria@bookcitymilano.it false MM/DD/YYYY

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