"Genius loci", raccontare l'anima di un luogo

Con Biagio Goldstein Bolocan, Francesco Fadigati e Gino Cervi

Metà degli anni Cinquanta. Adele è una giovane prostituta, di famiglia contadina, che fa la vita sulla Paullese. Un giorno, per spezzare la monotonia invernale e la solitudine, in un momento di “pausa lavorativa”, si fa accompagnare da un cliente nel centro di Milano. Della grande città sa pochissimo e quel poco che sa la turba, la sconcerta, l’attrae e la respinge. Nel centro di Milano, ancora ferita dalle memorie della guerra, Adele si perde in un labirinto di strade e sfugge per puro caso a una retata notturna della polizia. Lei, e le sue occasionali compagne di strada, trovano riparo in via Rovello, dentro il Piccolo Teatro, dove si stanno svolgendo le prove dell’Opera da tre soldi, alla presenza di Bertold Brecht. Adele entra in un mondo parallelo, fatto di memorie partigiane e suggestioni teatrali, di miserie e nobiltà che l’accompagnano verso un finale a sorpresa…

Biagio Goldstein Bolocan è nato a Milano nel 1966. Laureato in Storia, si è occupato di divulgazione nei musei storici di Milano e ha insegnato nelle scuole serali del comune. Da oltre vent’anni lavora nell’editoria scolastica come editor e autore di manuali di storia per la scuola secondaria di I e II grado. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo, Il lato oscuro della luna (Cairo), cui ha fatto seguito nel 2013 Una guerra privata (Cairo). Nel 2017 ha pubblicato con Feltrinelli Il traduttore. Sempre per Feltrinelli, La bella Resistenza. L’antifascismo spiegato ai ragazzi (2019).

Il chiostro del monastero di Astino è un rifugio per Emanuele, quarantasette anni e l’inferno alle spalle. Un rifugio di ombra, sole e quiete, dove ama passare il tempo a fissare l’intarsio delle pietre millenarie, il campanile incorniciato dai boschi della collina. È la sua muta, disperata preghiera. Un giorno incontra Giulia, che lavora al bookshop del monastero e che di quel luogo conosce tutto. Sarà lei a portarlo dentro una storia che lega l’antico monastero alla figura, grande e terribile, di Bartolomeo Colleoni. Così, attraverso il racconto, si incontrano le aspirazioni del grande condottiero e le ferite dell’uomo comune, i desideri piú sconfinati e le lacrime nascoste. Nel silenzio di Astino le parole di Giulia si intrecciano con il mormorio del vento: un dialogo intenso e misterioso fra passato e presente.

Francesco Fadigati è nato nel 1981 a Sanremo, dove ha conseguito il diploma di maturità classica. Si è laureato in lettere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore nel 2005, anno in cui ha iniziato a esercitare la professione di docente presso l’Istituto “La Traccia! Di Calcinate.Nel 2011 ha pubblicato il suo primo libro La congiura delle torri(Bolis edizioni 2011), romanzo storico sulla Bergamo del XII secolo. Successivamente, si è dedicato alla narrativa contemporanea, pubblicando i romanzi Da questi luoghi bui (Bolis Edizioni 2015) e Furlana Storia di questa notte (Bolis Edizioni 2017). Con la pubblicazione Bergamo. Sguardi, parole, emozioni (Bolis edizioni 2018), esprime il suo primo lavoro a carattere poetico.


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16/11/2019 11:00:00 16/11/2019 12:15:00 Europe/Rome BOOKCITY: "Genius loci", raccontare l'anima di un luogo Con Biagio Goldstein Bolocan, Francesco Fadigati e Gino Cervi - <p>Metà degli anni Cinquanta. Adele è una giovane prostituta, di famiglia contadina, che fa la vita sulla Paullese. Un giorno, per spezzare la monotonia invernale e la solitudine, in un momento di “pa Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14, Milano BOOKCITY MILANO segreteria@bookcitymilano.it false MM/DD/YYYY