Il racconto della catastrofe e la catastrofe del racconto

Con Svjatlana Aleksievic, nel corso dell’undicesima Conferenza Mondiale Science for Peace. A cura di Fondazione Umberto Veronesi

Desidero raccontare quanto sia difficile descrivere il Male, un esercizio che ho praticato per trent’anni mentre scrivevo questa cronaca: come si diffonde, come si insinua nella vita, come le persone comuni diventino “inconsciamente” la sua preda ideale. Quante volte non ho trovato le parole...”

In questo modo Svetlana Aleksievic, Premio nobel per la letteratura 2015, introduce il suo intervento per Bookcity nel corso dell’undicesima Conferenza Mondiale Science for Peace, organizzata da Fondazione Umberto Veronesi. 

Evento con registrazione sul sito www.unibocconi.it/bocconi4bookcity

Svetlana Aleksievičè nata in Ucraina nel 1948 da padre bielorusso e madre ucraina. Giornalista e scrittrice, è nota soprattutto per essere stata cronista per i connazionali dei principali eventi dell’Unione Sovietica nella seconda metà del XX secolo. Fortemente critica nei confronti del regime dittatoriale in Bielorussia, è stata perseguitata dal presidente Aleksandr Lukašenko e la sua opera è stata bandita dal paese. Dopo dodici anni all’estero è tornata a Minsk. Per i suoi libri, tradotti in più di quaranta lingue, ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 2015.



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15/11/2019 10:00:00 15/11/2019 11:15:00 Europe/Rome BOOKCITY: Il racconto della catastrofe e la catastrofe del racconto Con Svjatlana Aleksievic, nel corso dell’undicesima Conferenza Mondiale Science for Peace. A cura di Fondazione Umberto Veronesi - <p>Desidero raccontare quanto sia difficile descrivere il Male, un esercizio che ho praticato per trent’anni mentre scrivevo questa cronaca: come si diffonde, come si insinua nella vita, come le perso Università Bocconi, Via Roentgen 1 BOOKCITY MILANO segreteria@bookcitymilano.it false MM/DD/YYYY