La musica tra guerra e pace. Incontro con il violinista Renato Donà
Con Massimiliano Baggio e Renato Donà
Il fil rouge che accompagna il testo è un concetto tristemente tornato attuale ai giorni nostri: la censura, in particolare quella operata in campo musicale, in Russia. L'autore, partendo da una attenta e precisa analisi del profilo storico, economico, sociale e culturale della Russia, dall'avvento del comunismo fino alla dissoluzione dell'Unione Sovietica, si sofferma ad analizzare gli effetti della censura su compositori come Šostakovič e Prokof’ev. Così come accadde in Italia durante il periodo fascista di Mussolini che vide l'esilio, più o meno volontario, di grandi personaggi del mondo della politica e della cultura, e dove la censura si abbattè anche sui musicisti.
Prenotazione: iscrizioniconvegni@consmilano.it