LA STORIA DELL’ALTRO - Percorso letterario e formativo sulle narrazioni contrapposte e sulla storia del Medio Oriente, attraverso la letteratura per ragazzi e l’esercizio di scrittura

Ente Promotore

Feltrinelli Editore

Scuole di riferimento

Medie, Superiori

Fascia di età

11-13 anni, 14-15 anni

Dedicato a

Progetto aperto

Luogo

Fuori da scuola - Sede di BookCity

Numero massimo iscrizioni

4

Obiettivi e descrizione progetto

Il progetto su cui gli studenti sono invitati a lavorare si svolge in tre fasi: 1.La prima fase consiste nella lettura di ‘Gerusalemme. La Storia dell’Altro’ di Paola Caridi, e nella successiva discussione in classe con l’insegnante dei temi del libro. Il romanzo racconta la storia di Samira e Sarah, due ragazze coetanee, da poco uscite dall’adolescenza. Vivono a Gerusalemme: Samira è palestinese. Sarah è israeliana. Scoprono che la casa in cui ora abita Sarah una volta apparteneva alla famiglia di Samira. Una casa dentro cui Samira non è mai entrata e di cui Sarah non conosce la storia. È Beit Dajani, una villa costruita dal commerciante palestinese Tawfik e poi abbandonata quando la Storia è passata come un terremoto sulla città. Chi ha vissuto a Beit Dajani dopo la fuga dei proprietari nel 1948 a causa della guerra? E come si è trasformato quel quartiere nel corso di un secolo? La domanda di fondo, che racchiude tutte le altre, è: di chi è la casa? L’incontro-scontro tra Samira e Sarah consente alle due ragazze di conoscere la Storia dell’Altro, cioè il modo in cui palestinesi e israeliani interpretano e narrano la storia. L’obiettivo non è arrivare a una storia condivisa, ma alla conoscenza della storia interpretata dai differenti protagonisti. È necessaria la lettura individuale del libro per permettere il coinvolgimento in prima persona necessario al laboratorio di scrittura della terza fase. 2.La seconda fase prevede la simulazione di un confronto verbale sull’interpretazione di un avvenimento, di cronaca o storico. Può essere un avvenimento di dimensione locale, familiare, comunitaria. I ragazzi dovranno vestire i panni di coloro che si confrontano su posizioni e interpretazioni diverse. L’obiettivo è rendere consapevoli gli studenti che non esiste un modo solo di scrivere la Storia, o una storia, ma che è necessario osservare gli eventi da prospettive e sguardi diversi. Alla fine della simulazione, è importante che gli studenti producano un testo in cui siano presenti i differenti punti di vista nella narrazione di un avvenimento. 3.La terza fase prevede l’incontro con l’autrice, la sua esperienza di vita e lavoro a Gerusalemme, e la discussione del lavoro fatto dagli studenti

Tempistiche

1.Settembre-ottobre: prima fase - lettura del libro ‘Gerusalemme. La Storia dell’Altro’ e successiva discussione in classe insieme all’insegnante. 2.Prima metà di novembre: seconda fase 3.14 Novembre: incontro con la scrittrice

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Copia del libro per l'insegnante. Incontro con l'autrice

Risultati Attesi

Stesura di un testo.

Libro e Autore

Gerusalemme di Paola Caridi

Informazioni utili per gli insegnanti

Attraverso la lettura del libro e la discussione in classe, i ragazzi potranno approfondire i nodi fondamentali della convivenza: dialogo, ascolto, rispetto. Tutti e tre questi elementi non portano a una normalizzazione nell’interpretazione della Storia e delle storie, ma consentono agli studenti di esercitare il pensiero critico, entrare in un rapporto empatico con l’Altro, consentire una interpretazione dei fatti complessa. Attraverso l’incontro con l’autrice, gli studenti potranno ascoltare la parte esperienziale del rapporto con l’Altro in una situazione complessa come quella di Gerusalemme, in cui la città è essa stessa teatro del confronto-scontro. Uno scontro che mette in campo concetti complessi come: proprietà, identità, appartenenza.