Laura Bosio. Una scuola senza muri

Ente Promotore

Enrico Damani Editore

Scuole di riferimento

Superiori

Fascia di età

16-18 anni

Dedicato a

Scuole di Milano città

Luogo

A scuola

Numero massimo iscrizioni

3

Obiettivi e descrizione progetto

Una delle più apprezzate scrittrici di oggi, Laura Bosio, racconterà ai ragazzi il suo libro, un libro sul presente che spera nel futuro, nato dall’esperienza di una scuola di italiano per migranti. 

Per cercare di sciogliere la cultura della paura non c’è che una strada: lo spiazzamento. Come Giacobbe che combatte fino all’aurora con l’angelo, in un estenuante corpo a corpo con Dio, così i migranti attraversano il mare in una lacerante, disumana e spesso sanguinosa ricerca di salvezza, di vita, di identità. Un’identità che noi diamo per scontata, ma che loro sono costretti a conquistarsi inseguendo con fatica le parole per esprimerla. Laura Bosio, indaga con sguardo libero nelle nostre incertezze, spalanca orizzonti su un mondo in cui ogni giorno si alzano muri, si fomentano pregiudizi, si coltivano rabbia e disprezzo verso chi ha attraversato il buio di una lunga notte per cominciare di nuovo.

In queste pagine, intrecciando le storie dei suoi allievi emigrati con echi della letteratura e dell’arte, dipana i fili di una trama che ci parla di umanità, di dialogo, di incontri inaspettati. E in questo si rivela il più autentico cuore di un sogno, quello dei migranti e del nostro: perché, dice Laura, quando arrivano a pronunciare il loro nome, quando imparano a dire “io sono”, finalmente sorridono.

Tempistiche

Gli incontri si terranno a scuola, date e orari da concordare con i docenti iscritti

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Risultati Attesi

Libro e Autore

Una scuola senza muri - Laura Bosio

Laura Bosio, nata a Vercelli, vive e lavora a Milano. Tra i suoi libri: I dimenticati (Feltrinelli, 1993, Premio Bagutta Opera Prima), Annunciazione (Mondadori, 1997, Premio Moravia nuova edizione Longanesi 2008), Le stagioni dell’acqua (Longanesi, 2007, finalista Premio Strega), Le notti sembravano di luna (Longanesi, 2011), D’amore e di ragione. Donne e spiritualità (Laterza, 2012) e, con Bruno Nacci, Da un’altra Italia (Utet, 2014) e Per seguire la mia stella (Guanda, 2017). Per la collana “I Mistici” di Mondadori ha curato volumi antologici sull’esperienza mistica, filosofica e spirituale nella letteratura delle donne. Dal 2015 dirige a Milano la scuola di italiano per migranti Penny Wirton, nata a Roma nel 2008 per iniziativa di

Eraldo Affinati e Anna Luce Lenzi e poi diffusa in molte città d’Italia.