Stregati dalla storia: come (e perché) venivano giustiziate le streghe nel secolo della rivoluzione scientifica

Ente Promotore

Neri Pozza Editore

Scuole di riferimento

Superiori

Fascia di età

14-15 anni, 16-18 anni

Dedicato a

Scuole della città metropolitana

Luogo

A scuola

Numero massimo iscrizioni

3

Obiettivi e descrizione progetto

Un viaggio nella storia del reato di stregoneria per capire, attraverso tre processi, come si accusava, si torturava, si condannava, si giustiziava una strega nel Seicento. Il primo avviene a Milano nel 1616: Caterina de Medici viene accusata di aver maleficiato il nobile senatore Luigi Melzi e messa al rogo. Qui la macchina della giustizia sembra un fatto privato: la prima parte del processo si svolge in casa e accusatore è Ludovico Melzi, figlio di Luigi. Il processo vero e proprio verrà celebrato in seguito dal capitano di giustizia e dal Senato ma sarà una semplice formalità per confermare quanto già stabilito privatamente. Il secondo ha luogo a Triora, ai tempi della Repubblica di Genova, e mette alla sbarra 35 imputate. In questo caso la macchina funziona a tutto ritmo coinvolgendo tre diverse magistrature - il potere vescovile, quello civile e l’Inquisizione Romana - che lavorano per tre anni e distruggono un’intera comunità. L’ultima storia è ambientata a Brentonico (Trento): qui le accuse sono poco credibili, la difesa fragile, la condanna scontata: la macchina della giustizia scricchiola e si trasforma in un gigantesco scorpione che, come nelle leggende di demoni e streghe, contorcendosi infligge la morte a se stesso.

Tempistiche

Un incontro da1 ora. date non definite.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Risultati Attesi

Libro e Autore

Streghe. Le eroine dello scandalo