Antigone: tra teatro e realtà (ALTERNATIVA ONLINE)

Ente Promotore

Giunti Editore

Scuole di riferimento

Medie

Fascia di età

11-13 anni

Dedicato a

Progetto aperto

Luogo

A scuola - In Aula o Online

Numero massimo iscrizioni

6

Obiettivi e descrizione progetto

Incontro con Francesco D'Adamo sul suo ultimo libro: ANTIGONE. Un romanzo contro il qualunquismo, l’indifferenza, la cattiveria. Come recita Antigone: "…io sono fatta per condividere l’amore, non l’odio" Una cittadina del Nord, benestante e conformista, un po’ noiosa, in cui tutti si conoscono, in cui tutto quello che è strano o diverso non viene ben visto. Ogni anno all’inizio dell’estate arrivano i braccianti clandestini che lavoreranno alla raccolta dei meloni, una delle ricchezze della zona. Quasi tutti neri, malmessi, vengono da qualche parte dell’Africa, marocchini, roba del genere. Li chiamano “Quelli del Fiume”, vivono accampati sotto l’Argine Grande in baracche improvvisate, lavorano dall’alba al tramonto sotto il sole, reclutati dai Caporali, pagati due lire. Fanno un lavoro che altrimenti nessuno farebbe. Ma in paese non li vuole nessuno: sono sporchi, rubano, danno fastidio alle donne. Così si dice. Che lavorino e basta. Nel caldo soffocante di un giugno particolarmente torrido un ragazzo del Popolo del Fiume viene trovato morto. Si dice che abbia avuto un incidente mentre stava scappando dopo un furto. Si dice che sia rimasto coinvolto in una rissa con altri clandestini. Si dice che sia tutta una storia di droga. In ogni caso la cosa non ci riguarda e meno se ne parla meglio è. A provare dolore e pietà per il ragazzo morto pare che siano in pochi: Jo la Peste, tredici anni, vivace, anticonformista, di pessimo carattere; suo padre, che ha esaminato il corpo, e sostiene che il ragazzo sia in realtà morto di fatica, caldo, stenti; il misterioso Cat Fly che di notte con le bombolette spray riempie i muri del paese di grafiti irriverenti che fanno imbestialire i benpensanti; pochi altri. Intanto il corpo del ragazzo giace all’obitorio, senza nome, senza esequie. Non spetta a noi occuparcene, dice il Sindaco, non è dei nostri. Nel frattempo i ragazzi della scuola media stanno per mettere in scena l’Antigone di Sofocle come saggio di fine anno, è una bella tradizione che si ripete. Jo è sicurissima che lei farà la parte di Antigone, l’ha già provata e riprovata a casa davanti allo specchio, le piace sentirsi forte e coraggiosa nel ruolo dell’eroina che sfida il tiranno. Ma la parte di Antigone viene assegnata a un’altra e a Jo tocca il ruolo di Ismene, la fifona. È il colmo! Può una recita teatrale diventare realtà? Può una Ismene diventare un’Antigone? Qualcuno troverà il coraggio di attraversare il paese una domenica mattina mentre tutti sono in piazza con gli abiti buoni, reggendo un’ampolla con l’acqua e una ciotola di sabbia per dare una simbolica sepoltura al morto?

Tempistiche

L'incontro sarà singolo, di un'ora circa, e potrà essere in modalità on line o in presenza secondo la data concordata con autore e scuola.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Invio copie omaggio del libro (una per classe coinvolta)

Risultati Attesi

Libro e Autore

Francesco D'Adamo, Antigone sta all'ultimo banco

Informazioni utili per gli insegnanti

E' preferibile che i ragazzi siano preparati sul testo prima dell'incontro. L'autore si è reso disponibile a fornire agli insegnanti due o tre mini video come guida alla lettura. Per gli incontri in presenza: la scuola dovrà avere gli spazi necessari e essere organizzata secondo tutte le norme anti covid