Il viaggio durante il lockdown attraverso le lenti di studente straniero

Ente Promotore

Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina

Scuole di riferimento

Superiori

Fascia di età

14-15 anni, 16-18 anni

Dedicato a

Scuole di Milano città

Luogo

A scuola

Numero massimo iscrizioni

5

Obiettivi e descrizione progetto

Il lavoro che vi mostriamo è nato durante il periodo di lockdown, quando dall’aula fisica siamo stati costretti a spostare le nostre lezioni online. Lo scopo ovviamente non era quello di sentirsi ancora più frustrati dal confinamento a cui siamo stati costretti a causa della pandemia, ma al contrario, quello di provare ad attraversare insieme proprio quel confine in cui ci siamo ritrovati un po’ tutti nel corso di quei mesi utilizzando gli strumenti a nostra disposizione, la lingua italiana , la sua letteratura e il blog della Scuola. 

Obiettivi: - Far conoscere le attività della Scuola volte a promuovere il tema di interculturalità e la reciproca conoscenza fra la città di Milano e la Cina; - Far conoscere il blog della Scuola, in quanto strumento con il quale i nostri studenti si esprimono, non solo in lingua italiana, ma anche in termini di racconto della propria esperienza in Italia e di quello che hanno lasciato in Cina, anche solo temporaneamente; - Dare voce ai nostri studenti ascoltando le loro riflessioni sull’esperienza vissuta in Italia da ragazzi stranieri e promuovere la catarsi del loro vissuto. Descrizione progetto: Nel mese di maggio 2020 abbiamo proposto ai nostri studenti il tema del viaggio. Lo scopo ovviamente non era quello di sentirsi ancora più frustrati dal confinamento a cui siamo stati costretti a causa della pandemia, ma al contrario, quello di provare ad attraversare insieme proprio questo confine in cui ci siamo ritrovati un po’ tutti nel corso di quei mesi. Il viaggio è cominciato proprio dalla parola ‘confinamento’, una parola entrata prepotentemente nella vita di tutti noi. Grazie a 'Le parole sono importanti' (Einaudi, 2019) di Marco Balzano, abbiamo scoperto che il termine ‘confine’ non è sinonimo di ‘limite’, non è un muro o un filo spinato che sbarra l’accesso, ma il luogo simbolico in cui si è destinati a “finire insieme”, cum finis, un punto dove i limiti di ciascuno si danno appuntamento per conoscersi o riconoscersi a vicenda. Il confine è il luogo del viaggiatore, di colui che va incontro a nuove esperienze. Varcata la soglia del confine ci siamo avventurati per le strade di 'Le città invisibili' (Einaudi, 1972), in compagnia di un viaggiatore speciale, Italo Calvino, travestito da Marco Polo. Alla fine del percorso abbiamo chiesto ai nostri studenti di scrivere delle note di viaggio e quello che abbiamo letto ci ha fatto divertire molto.

Tempistiche

Da marzo 2021. Un incontro per ogni classe della durata di 2 ore. - Prima Parte: Come nasce un blog per uso didattico; - Seconda Parte: Balzano M., Le parole sono importanti, Torino, Einaudi, 2019: breve presentazione del testo e motivo per cui è stato scelto. Calvino I., Le città invisibili, Torino, Einaudi, 1972: breve presentazione dei testi e motivo per cui sono stati scelti; - Terza Parte: Blog della Scuola: lettura di brani tratti dal testo e lettura degli scritti del blog; - Quarta Parte: Riflessioni di chiusura.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

I brani tratti dai libri utilizzati nel progetto e gli scritti del blog.

Risultati Attesi

Libro e Autore

Balzano M., Le parole sono importanti, Torino, Einaudi, 2019, Calvino I., Le città invisibili, Torino, Einaudi, 1972