UNA MALATTIA PUÒ AIUTARCI A CRESCERE?

Ente Promotore

SETTENOVE EDIZIONI

Scuole di riferimento

Superiori

Fascia di età

14-15 anni, 16-18 anni

Dedicato a

Progetto aperto

Luogo

A scuola - A scuola/Alternativa Online

Numero massimo iscrizioni

4

Obiettivi e descrizione progetto

Obiettivo del progetto è prendere spunto dal romanzo per far dialogare tra loro ragazze e ragazzi sui vari temi che ruotano intorno alla storia d’amore tra Stella e Jacopo e al loro gruppo di amiche e amici. Il tabù della malattia che può invece essere semplicemente parte della vita, la ricerca della nostra autenticità in un mondo che ci propone modelli preconfezionati, quanto sia difficile volersi bene senza giudicarsi con gli occhi degli altri. E ancora, i vari piani del desiderio in una relazione d’amore, l’importanza dell’amicizia nei momenti difficili, quanto sia importante imparare a chiedere aiuto, quanto l’attenzione e la Cura reciproca siano una spinta a non sentirsi soli in un mondo non sempre accogliente. E io qui, nuda è un romanzo a doppia voce. I protagonisti si alternano nello scorrere dei capitoli dando spazio a una voce maschile che spesso rimane invisibile nel dibattito pubblico. Nella mia esperienza decennale in tante scuole superiori di tutta Italia per dialogare su stereotipi e sessismo, ho sperimentato quanto i maschi si sentano in gabbia in modelli di virilità e di relazione che sentono lontani da sé e soffrono per sentirsi inglobati in un immaginario del maschile che non li rappresenta. Jacopo è un ragazzo che rompe con lo stereotipo del bello e dannato, è sensibile, ama studiare, sa essere un buon amico e soprattutto sa rispettare Stella anche nel suo dolore, lasciandole lo spazio e il tempo di cui ha bisogno senza mai smettere di amarla e desiderarla. Stella è una ragazza ribelle e inquieta, che attraverso la malattia si metterà a nudo con se stessa e riuscirà a ritrovarsi grazie anche all’amore di Jacopo e a una nonna amorevole. Perché il dolore non va nascosto né rifiutato, va accolto, elaborato, compreso, condiviso. Perché dobbiamo imparare a prenderci cura delle nostre ferite. Questo significa crescere. L’incontro non dà risposte, apre domande, stimola un dialogo più autentico e libero dai pregiudizi, un dialogo con i propri pari ma anche con se stessi, per aprire strade verso una più possibile realizzazione della propria felicità.

Tempistiche

settembre 2021 - aprile 2022

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Risultati Attesi

Discussione e riflessione

Libro e Autore

"E io qui, nuda" di Cristina Obber (Settenove ed., giugno 2021)

Necessità tecniche

un microfono gelato per girare tra ragazzi e ragazze, indispensabile.