Mario Tchou, le origini cinesi e il primo computer Olivetti

Ente Promotore

Ciaj Rocchi e Matteo Demonte

Scuole di riferimento

Medie, Superiori

Fascia di età

11-13 anni, 14-15 anni, 16-18 anni

Dedicato a

Progetto aperto

Luogo

A scuola

Numero massimo iscrizioni

7

Obiettivi e descrizione progetto

La Macchina Zero (Solferino 2021) narra le vicende del giovane Mario Tchou, l’ingegnere sino-italiano che insieme a un piccolo gruppo di tecnici e scienziati ha dato vita al Laboratorio di Ricerche Elettroniche Olivetti e a una storia dell’informatica tutta italiana. Figlio di diplomatici cinesi, nato e cresciuto a Roma, dopo gli studi classici al Tasso e gli studi di Ingegneria alla Sapienza, Mario Tchou era partito per l’America dove aveva ottenuto una cattedra alla Columbia University ed era diventato direttore del Marcellus Hartley Research Laboratory, uno dei più prestigiosi degli Stati Uniti. Era tornato in Italia su richiesta di Adriano Olivetti per cui aveva progettato il primo computer interamente realizzato con elementi a stato solido, i transistor. L'idea è di ripercorrere la sua vicenda mostrando come si sia intrecciata con la storia dell'industria, della scienza e del design degli anni '50 e '60, e come un giovane uomo di origini cinesi sia diventato uno dei migliori modelli di integrazione che il nostro paese abbia mai avuto. Obiettivo principale del progetto è promuovere un percorso di conoscenza della storia dei cinesi di Italia e mostrare come questa sia intimamente legata alla storia dell'informatica nostrana. Partire dalle scuole è fondamentale per avviare un percorso di convivenza e scambio tra culture, superando i sospetti e i pregiudizi e facendo delle differenze un elemento aggiuntivo di conoscenza e arricchimento.

Tempistiche

Il progetto si svolgerà da novembre 2022 ad aprile 2023. E' previsto un incontro di due ore per classe e una fase di raccolta degli elaborati che organizzeremo in un prodotto finito (libro digitale o sito dedicato). E' prevista anche una data di presentazione pubblica (da capire se online o in presenza) dei progetti.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Link ad animazione video Pdf della graphic novel "La macchina zero"

Risultati Attesi

A seconda del coinvolgimento richiesto l'idea è di far produrre ai singoli un elaborato (tema/disegno/presentazione) che possa poi trovare il modo di essere divulgato e promosso sia in presenza, all'interno di un evento dedicato, sia sul web con sito dedicato.

Libro e Autore

La Macchina Zero di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte

Informazioni utili per gli organizzatori

Nel 2017/2018 abbiamo già partecipato a Bookcity Scuole e portato avanti una serie di incontri dal titolo "Chinamen, la convivenza si impara a scuola" promosso dall'Ufficio Reti del Comune di Milano e molto apprezzato dagli studenti e dai loro insegnanti. Alla fine dell'anno avevamo organizzato una piccola mostra, nelle giornate del 27/28 e 29 maggio, al Mudec: tre giorni dedicati alla storia dell'immigrazione cinese raccontata attraverso le opere degli studenti milanesi.

Informazioni utili per gli insegnanti

L'idea è di coordinarci preventivamente con i docenti, condividendo in anticipo link e pdf del fumetto, cosicché possano indirizzarci a seconda delle caratteristiche di ciascuna classe. Un lavoro di contatto, ma anche di introduzione a questo argomento di cui spesso, gli stessi professori, non sanno quasi nulla. Vorremmo evidenziare come in passato, l’aver reso partecipi il corpo docente sin dall’inizio, abbia creato una conoscenza reciproca e un senso di condivisione che è stato il vero motivo del successo dei nostri precedenti interventi. Progetto pensato principalmente per le ore di Italiano, Arte, Storia o Lingua cinese.

Posti esauriti